Senza un uso corretto del trattamento dei dati, la fattura elettronica non è conforme

Sono mesi che lo ripeto, in tutti i congressi, eventi, convegni, in cui sono stato invitato: Senza un uso corretto delle informazioni e dei dati, la fatturazione elettronica non è conforme al nuovo regolamento europeo GDPR 679/2016. Ieri,  il Garante della Privacy ha invitato l’Agenzia delle Entrate  a rivedere il sistema di fatturazione elettronica “I trattamenti di dati previsti dal 1 gennaio 2019 possono violare la normativa sulla protezione dei dati. Sproporzionata raccolta di informazioni e rischi di usi impropri da parte di terzi”.

Le aziende sono state lasciate in balia di presunti professionisti ed esperti del settore, ancora peggio da “consulenti” poco preparati e attenti al fenomeno.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha avvertito l’Agenzia delle entrate che il nuovo obbligo della fatturazione elettronica, così come è stato regolato dall’Agenzia delle entrate, “presenta rilevanti criticità in ordine alla compatibilità con la normativa in materia di protezione dei dati personali”. Per questo motivo ha chiesto all’Agenzia di far sapere con urgenza come intenda rendere conformi al quadro normativo italiano ed europeo i trattamenti di dati che verranno effettuati ai fini della fatturazione elettronica [doc. web n. 9059949].

E’ la prima volta che il Garante esercita il nuovo potere correttivo di avvertimento, attribuito dal Regolamento europeo, attraverso un provvedimento adottato anche a seguito di alcuni reclami.

Il nuovo obbligo di fatturazione elettronica – esteso a partire dal 1 gennaio 2019 anche ai rapporti tra fornitori e tra fornitori e consumatori – presenta, secondo il Garante, un rischio elevato per i diritti e le libertà degli interessati, comportando un trattamento sistematico, generalizzato e di dettaglio di dati personali su larga scala, potenzialmente relativo ad ogni aspetto della vita quotidiana dell’intera popolazione, sproporzionato rispetto all’obiettivo di interesse pubblico, pur legittimo, perseguito.

Il Presidente Giuseppe Izzo

Fonti

https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9059957

https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-11-16/troppe-falle-e-fattura-il-garante-privacy-e-ripensare-151512.shtml?uuid=AEaf5EiG

 

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