Patologie amianto correlate: per la pensione di inabilità fondi limitati

E’ stato emanato il decreto 31 maggio 2017 che, in attuazione di quanto stabilito nella legge di Bilancio 2017, dà piena operatività alla pensione di inabilità a favore dei lavoratori affetti da patologie amianto correlate. Il beneficio è riconosciuto a seguito di presentazione della domanda del lavoratore ammalato, ma solo nel limite degli stanziamenti annuali di bilancio, pari a 20 milioni di euro per il 2017 e di 30 milioni di euro annui a decorrere dal 2018. Per l’anno 2017, le domande dovranno essere presentate entro il 16 settembre. Successivamente l’INPS procederà al monitoraggio: con quali modalità?

La legge di Bilancio per il 2017 (L. n. 232/2016, all’ art.1, comma 250), ha previsto che, a far data dal 1° gennaio 2017, il lavoratore, iscritto all’assicurazione generale obbligatoria INPS o alle forme esclusive e sostitutive della medesima, affetto da mesotelioma pleurico, mesotelioma pericardico, mesotelioma peritoneale, mesotelioma della tunica vaginale del testicolo, carcinoma polmonare e asbestosi, riconosciuti di origine professionale ovvero quale causa di servizio, abbia diritto al conseguimento di una pensione di inabilità, anche se non si trovi nell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Requisito contributivo

Ai fini del conseguimento di questo beneficio, il requisito contributivo richiesto è quello che risultino versati a favore dell’assicurato almeno cinque anni nell’intera vita lavorativa; inoltre tale pensione non é cumulabile con altri benefici pensionistici previsti dalla normativa vigente. (IPSOA)

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