Genova, la Valpolcevera in piazza: «Vogliamo risposte, non elemosine»

Genova – Alcune migliaia di persone si sono radunate questa mattina davanti a Palazzo San Giorgio, nel cuore del Porto Antico di Genova, da dove alle 9.30 è partito il corteo di protesta indetto da un’aggregazione spontanea di cittadini di Certosa, Rivarolo e Bolzaneto: in piazza, dietro allo striscione “Liberate la Valpolcevera”, c’erano sfollati, commercianti, residenti e lavoratori portuali.

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Il nuovo incontro degli sfollati con Toninelli

Dopo la manifestazione, come anticipato questa mattina dal Secolo XIX, una delegazione di sfollati ha di nuovo incontrato il ministro delle Infrastrutture: al termine, Franco Ravera, loro portavoce, ha raccontato che «gli abbiamo chiesto di smetterla con le m… Ci ha detto che nel decreto sarà inserito un capitolo sugli indennizzi. Verifichiamo tutto nel testo. Ci saranno emendamenti. Abbiamo fatto un appello a tutti i gruppi, spero che le nostre richieste vengano soddisfatte». Quanto ai fischi di questa mattina, «giusto il risentimento di fronte ai ritardi della viabilità».

Ancora, gli sfollati hanno spiegato che «il Pris della Regione è una buona soluzione», ricordando che «il governo ci propone una misura simile», anche se «la “capienza” economica che abbiamo letto sui giornali sarebbe insufficiente: non vogliamo attendere 4-5 anni per vedere gli indennizzi, Toninelli ci ha prospettato una soluzione in più tranche annuali».

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